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Procedimento:
Mettere l'orzo a bagno e lasciarlo per 12 ore. Metterlo poi in una casseruola, coprirlo d'acqua fredda e farlo cuocere per un'ora. Scolarlo e rimetterlo in casseruola con il latte, una scorza di limone, un pò di cannella un pizzico di sale e un cucchiaio di zucchero. Far prendere l'ebollizione e far cuocere finchè non si è assorbito tutto il latte. Mettere in una terrina la ricotta passata al setaccio, unire l'orzo, il cedro a dadini, l'acqua di fiori di arancio, lo zucchero, la scorza di limone grattugiata, ancora un pizzico di cannella, 1 bustina di vaniglia e mescolarli, con molta cura e uno alla volta, ai 5 tuorli d'uovo e 4 chiare montate a neve. Foderare una tortiera a bordi alti, imburrata e infarinata, di pasta frolla, mettervi dentro il composto. Tagliare il resto della pasta a striscioline e incrociarle sopra il ripieno, completando con una striscia intorno al bordo. Pennellare la pasta con il tuorlo rimasto e infornare per circa 45 minuti, a forno moderato. Lasciare raffreddare il dolce nella teglia e, dopo averlo impiattato, spruzzarlo di zucchero a velo vanigliato.
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